Dec 27, 2022 1M 19K
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L'ultimo anno della Prima Guerra mondiale, da Caporetto a Vittorio Veneto, una storia probabilmente meno surreale rispetto all'entrata in guerra dell'Italia e meno tragica degli eventi che portarono alla sconfitta di Caporetto.
Nel giro di due settimane dopo la sconfitta di Caporetto quel che resta dell'esercito italiano è stato sbalzato indietro fino al Piave; in una guerra dove l'avanzata si misurava chilometro per chilometro, gli italiani si trovano ora quasi 150 chilometri oltre quella che erano fino a qualche settimana prima la linea del fronte.
Alessandro Barbero racconta la genesi e delle radici del Fascismo in Italia. Dalla catastrofe di Caporetto in poi, è possibile ricollegare umori, idee e punti di vista che anticipano quella che sarà poi la svolta autoritaria e violenta del Fascismo. La battaglia di Caporetto comincia il 24 ottobre 1917, cinque anni prima della Marcia su Roma. Una serie d ...
Video completo dell’intervento del professor Barbero alla Camera dei Deputati. All'indomani del trionfo di Vittorio Veneto, che aveva cancellato il ricordo di Caporetto, un grande intellettua (Giuseppe Prezzolini) criticò l'eccesso di retorica della classe dirigente dell'epoca. Scriveva: "direi che Caporetto è stata una vittoria e Vittorio Veneto u ...
Chicago e New York le capitali dei primi grattacieli, ideati per sfruttare al massimo il costosissimo suolo urbano ma anche come immagini di potenza delle prime multinazionali. I primi grattacieli piuttosto che abitazioni civili sono sedi commerciali. Ancora oggi abbiamo grattacieli che portano il nome dei loro finanziatori e di magnati del capitalismo. Sempre ...
Ci sono tre professioni che hanno il diritto di portare la toga: il giudice, il prete e lo studioso. Inizialmente vicino a posizioni nazionaliste, fu tra gli studenti che si arruolarono volontari nella prima guerra mondiale e, alla fine del conflitto, si unì alle formazioni dei Freikorps della ultra-destra e combatté con loro in Grande Polonia e in Bavie ...
Alessandro Barbero parla di Resistenza, partendo dalle origini e dal vissuto del Paese fino a quel momento. Un’analisi storica che parte da venti / venticinque anni prima, con la fine della Prima Guerra Mondiale. Una spiegazione che deriva la sua logica da cos’era l’Italia uscita dalla prima grande guerra. Un Paese vincitore ma con 600.000 mort ...
Lo scoppio della Seconda Guerra mondiale si dice sia stato originato già dagli eventi del 1919, alla firma del trattato di Versailles. Il Trattato che aveva creato un'infinità di insoddisfazioni e frustrazioni. Persino l'Italia vincitrice è sprofondata poi nella guerra civile e nella dittatura come conseguenza di quella guerra finita male. La Ger ...
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Comments (20)
Ma quanta passione ci mette nel raccontare la storia. Bravo, ho paura di iniziare a vedere un suo video perché oggi volta resto incollato sino alla fine.
Il miglior modo per capire e appassionarsi alla storia è ascoltare questo magnifico Professore, grandissimo sempre 🙏💗
Adoro,mi è tornata voglia di studiare storia😂
I suoi racconti si ascoltano senza annoiarsi come un bimbo quando ascolta una favola 👏👏👏👏👏👏
Barbero is an honest historian. In these days of Brexit lunacy we could do with such historians in Britain too.
Tre ore di auto, nella pessima A13, passate in un attimo ascoltando il Prof. Barbero. La sua capacità di raccontare, di documentare, in modo da essere piacevolmente comprensibile a tutti, è straordinaria. Grazie veramente per aver reso disponibili questi video.
Come raccontare la storia con competenza, passione ed un pizzico di ironia. Grazie professor Barbero.
Nel bene e nel male i professori fanno la differenza e queste bellissime lezioni sono l'esempio
La sublime leggerezza del sapere come allontanare la banalità e dare lustro alla verità! Grazie Prof.Barbero
Certo che così la storia ti entra in testa con facilità, è un piacere ascoltare
Ricordo mio zio che fu artiglierie in quel conflitto e diceva:- "in certi momenti della guerra, pareva che i nostri cannoni fossero caricati a foglia secca," da cui il detto oggi in disuso," Boia d'un cannone pieno di foglia secca" detti che in contrapposizione alla storia scritta con la S maiuscola, fanno parte di quella scritta con la s minuscola, non ricordata ma non secondaria, ricordiamocelo sempre. Mario
Macchina del tempo : torno al liceo e Barbero è il mio professore di storia. Fantastico.
Grazie mille Professore ! Bellissima lezione ! Come sempre !
Interessante, vivace, chiara "lezione" sulla guerra spaventosa che è stata combattuta dai nostri nonni. Finalmente le ho capite quelle battaglie che hanno appassionato la mia infanzia perché il mio amato nonno era lì sul monte Grappa. Grazie, prof, per avermi arricchito di conoscenze fondamentali per capire i nostri avi e la Storia degli Italiani.
Grazie mille professore lei e'una risorsa preziosa
Grazie. Ti ascolterei per ore.. e così farò!!!!
Ho fatto 26 anni di vita militare ma devo dire che la mentalità degli alti comandi non è mai cambiata. Negli anni 90’ andavano ancora di moda le fissazioni dei “signori” ufficiali ma soprattutto degli alti comandi. Non è mai stata fatta un’indagine giornalistica seria sulla gestione militare italiana. Ma sì probabilmente non hanno mai voluto “infelicitarli”......
Se questo scendesse in politica e se la cantasse in questo modo, ci trascinerebbe tutti dove vorrebbe, sicuramente in un mondo ideale, e io lo seguirei.
Mille grazie, Professor Barbero. Per riacquisire la memoria, ed il valore, di studi fatti decenni fa, e che passione, nel raccontare.
Il mio bis nonno é stato decorato con la croce di guerra dopo diversi anni combattuti sul carso, onore ai caduti!