Sep 12, 2024 42K 788
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La lezione del professor Alessandro Barbero al Festival del Medioevo (26 settembre 2018) sulla percezione dei barbari nel tardo Impero Romano fino alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente. Una esperienza lunga secoli di proficua integrazione fino al momento in cui questo flusso migratorio sfuggirà al controllo e all'assimilazione con popolazione romana per diventare un elemento estraneo, ma poi di novità, all'interno dell'ecosistema che per tanti secoli aveva tenuto insieme popoli e culture lontanissime sotto una sola identità.
La "scoperta degli altri" racconta di come la percezione dei barbari sia cambiata normalizzandosi nella cultura romana fino appunto ad arrivare al momento di rottura in cui questo fenomeno è uscito per tante ragioni fuori dal controllo e dagli equilibri che fino ad allora avevano funzionato perfettamente. Un excursus raccontato da vari protagonisti di quell'epoca dell'elite di governo, della nobilità e del clero cristiano che dall'altro delle loro cariche o dei loro ruoli chiave nella società toccavano con mano e sotto i loro occhi tale cambiamento nella società dell'epoca.
Eusebio di Cesarea descriverà Costantino come l'Imperatore Santo, più grande di Alessandro Magro e unico imperato che ha riconosciuto il vero Dio e rifiutato i falsi dei. Perché Eusebio avrebbe dovuto cancellare dalle fonti ogni traccia di paganesimo. Quali sono i motivi della carriera di Costantino che lo hanno portato alle sue scelte e ch ...
Cosa ricordiamo dei barbari e delle invasioni barbariche e perché quelle che noi chiamiamo invasioni i tedeschi le chiamano migrazione di popoli. Un’emergenza umanitaria causata da un improvviso afflusso di immigrati e profughi oltre i confini dell’Impero Romano, diciassette secoli fa. Un’emergenza che è da considerare come una delle c ...
Uno dei tanti motivi della fine del mondo antico per definizione: le invasioni dei barbari, tra questi i Longobardi. Una lunghissima fase nella storia romana di immigrazione che non riusciva più ad essere assimilata come nei periodi precedenti. I Longobardi furono una popolazione germanica, protagonista tra il II e il VI secolo di una lunga migrazione che la p ...
Alessandro Barbero Dalla battaglia di Adrianopoli (378 d.C.) ai Regni Romano Barbarici, simbolico inizio del declino dell’Impero Romano d’Occidente, a quella di Poitiers (732 d.C.), scontro decisivo che fermò l’avanzata dei Mori in Europa. È proprio l’Europa, e le sue frontiere sempre diverse, insieme all’eterno bisogno uman ...
Regni Romano Barbarici, una trattazione che va dalla guerra Gotica alla data del 476 con Odoacre e la caduta di Romolo Augustolo, riconosciuta nella storia come la caduta dell'Impero Romano. Una data in realtà più simbolica che di reale cambiamento. Franchi, Visigoti, Longobardi, Sassoni assumeranno il potere nelle varie aree europee che avrebbero poi fo ...
La violenza della società medievale, derivava anche dal fatto che le famiglie si sentivano in diritto di vendicarsi su avvenimenti per i quali, ai giorni nostri si ricorrerebbe alle forze dell'ordine: si provvedeva in proprio specie se si era ricchi e nobili. Un diritto che per molto tempo era stato anche tutelato dalla legge. L'ultimo avanzo nelle nostre legg ...
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Comments (10)
Anch'io so tutto a memoria 😊
Neffa e i Sanguine Mixto :)
se Bissula era avvenente come Yuliya Levchenko non mi resta che invidiare Ausonio
Il problema è che appena dice "Ausonio" so dove vuole andare a parare. Che dio mi perdoni, forse ho ascoltato troppo Barbero :D
I Barbari fondarono la Civiltà Civile
Viva x Temischio e tutti gli altri che andrebbero clonati per oggi
Quanta fantasia ha questo signore per la storia, ogni volta qualcuno nel medioevo andò in bagno lui si entusiasma...
Il reno centro della ricchezza e della civiltà? Seeeeeh, una volta
Una schiavetta Barbara? Ma come parla Barbero adesso? 😂
l problema è che appena dice "Ausonio" so dove vuole andare a parare. Che dio mi perdoni, forse ho ascoltato troppo Barbero :D